05.02.2010
Onore al merito, un premio per gli studenti più bravi
a cura della redazione
La meritocrazia fa un passo avanti. Nasce il premio allo "studente dell'anno" destinato ai ragazzi che frequentano l'ultimo anno delle scuole superiori di Orvieto. Tutti coloro che, a luglio, si diplomeranno con una votazione pari a 100/100 con lode, parteciperanno tra settembre e ottobre ad un corso di alta formazione trasversale e multidisciplinare al Centro studi di Orvieto.
Nell’ottica di valorizzare l’impegno che ciascuno che studenti e formatori mettono in campo ogni giorno nell’ambito della scuola, l’assessore all’istruzione pubblica e alla formazione professionale, Cristina Calcagni promuove, a partire dal 2010, l’istituzione del “premio Studente dell’Anno” a cui potranno accedere i diplomandi agli istituti secondari della città e cioè il liceo classico, il liceo scientifico, il liceo d’arte e il liceo professionale . “Nel mio piccolo – spiega l'assessore - vorrei, offrire un contributo che da un lato sostenga l’operato di tutto il corpo insegnante e dall’altro possa costituire una sfida per le nostre generazioni che, uscite dagli istituti di istruzione secondaria si troveranno a fare i conti con il mondo del lavoro e con il mondo universitario. Penso, infatti, che i sacrifici che i docenti sostengono a fronte di riforme continue che indeboliscono il settore con la conseguente perdita di orientamento da parte dei nostri ragazzi, debbano essere riconosciuti. E’ mio desiderio premiare i migliori studenti dell’anno 2010, tutti coloro cioè che si diplomeranno a luglio con una votazione pari a 100/100 con lode”.
“Insieme con i propri dirigenti scolastici saranno ricevuti nella sala consiliare dal sindaco e dalla giunta al completo – aggiunge - inoltre, i ‘migliori studenti dell’anno’ riceveranno un premio che consisterà in un corso di alta formazione trasversale e multidisciplinare al Centro studi che avrà inizio a settembre ed ottobre a ridosso della maturità, per consentire loro la frequenza, prima che inizino gli impegni che assumeranno all’uscita dalla scuola: lavoro o Università”.
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