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05.02.2010
Troppe case e poche infastrutture
a cura della redazione

La variante al piano regolatore che sarà discussa lunedì prossimo dal consiglio comunale non piace ad alcune associazioni vicine al mondo ambientalista che, come l'associazione Altra Città, hanno inviato anche una diffida alla giunta comunale dall'approvare la variante urbanistica.



Se il documento otterrà il via libera dal consiglio comunale, sarà possibile completare le ultime zone di espansione edilizia già previste nella periferia, in particolare saranno sbloccate le lottizzazioni nella zona di San Giorgio per un''estensione di sette ettari con circa 40 mila metri cubi di nuove edificazioni e nuovi interventi lungo la strada per Corbara dove si intendono costruire una piscina ed altri impianti sportivi non distante dal cimitero di guerra inglese. Secondo l'associazione Altra Città, questo ulteriore sviluppo demografico rischia di "intasare" la periferia a causa dell'assenza delle necessarie infrastrutture viarie che segnano tutte il passo, vuoi per mancanza di fondi, voi per problemi di tipo legale come, ad esempio, il recente ricorso al Tar presentato dalla ditta che è rimasta esclusa dall'appalto per la realizzazione della strada complanare. IL presidente dell'associazione Mauro Corba spiega che "L'incremento urbanistico avviene in assenza di adeguate infrastrutture che, sebbene previste da tempo, stentano ad essere realizzate, non esistono finanziamenti per il terzo ponte sul Paglia all’altezza del bivio di Osarella, ma ci sono forti ritardi anche per il secondo casello autostradale e sulla variante di Sferracavallo, mentre aumentano decisamente i livelli di inquinanti in atmosfera ed i disagi provocati dagli intasamenti da traffico veicolare". Secondo Altra Città, inoltre "L’ennesimo sblocco edilizio avviene inoltre in pieno ristagno demografico e di crisi dei mercati, nonché in assenza di politiche ed azioni efficaci per la riqualificazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente".



L'associazione di cui fa parte anche l'ex consigliere comunale Maurizio Conticelli, ha inviato la diffida all'amministrazione comunale dal realizzare questi nuovi interventi edilizi e gli impianti sportivi lungo la strada per Corbara, anticipando eventuali azioni legali in caso contrario.




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