06.02.2010
Rivisti gli estimi catastali, saranno ridotti i privilegi per chi vive nel centro
a cura della redazione
Tanta ricchezza immobiliare si trasfomerà presto in una boccata d'ossigeno per le esangui casse comunali. E' il risultato della recente revisione degli estimi catastali che ha rivisto ed aggiornatom il valore dei fabbricati. Il risultato sarà quello di un incremento dell'ici, ma anche dell'irpef stimato in circa il 20 %.
L'incremento di rendita dovrebbe superare i cinquecentomila euro con un aumento di tassazione a favore del Comune di circa 300 mila euro. Il valore degli immobili della periferia è corrispondente al prezzo di mercato mentre, finora, i proprietati delle case nel centro storico sono stati avvantaggiati dai mancati rinnovi del catasto, per questo motivo è accaduto che il titolare di un prestigio palazzo nel centro abbia pagato per anni l'ici e l'irpef di meno rispetto a chi possiede una csa modesta in periferia.
Passa dunque anche dalla revisione catastale la complessa opera di risanamento dei fallimentari conti del Comue che l'assessore al bilancio Maurizio Romiti sta cominciando a mettere a fuoco, partendo dal bilancio preventivo 2010 sulla cui definizione si sta giocando una delicatissima partita politica, basata su un accordo complesso e non scontato tra centrodesatra e centrosinistra. Il lavoro effettuato dall'Agenzia provinciale del territorio si è concentrato sui valori catastali del centro storico che sono sensibilmente più bassi rispetto a quelli delle altre zone della città e che sono rimasti fermi da moltissimo tempo. La determinazione del valore catastale è il punto di partenza per i valori dell'imposta comunale sugli immobili e per l'irpef, per quanto riguarda il reddito delle persone derivante dai canoni di locazione o per le plusvalenze che si realizzano nelle compravendite. Il risultato è, appunto, quasi 300 mila euro in più di gettito comunale.
“Il riclassamento per micro zone anomale – ha spiegato Luigi Lorenzo Mario Ronconi direttore regionale dell’Agenzia del territorio Marche / Umbria durante un incontro con i tecnici del settore promosso dall'assessore ai lavori pubblici Felice Zazzaretta – in Umbria è stato attivato anche a Perugia, Spello, Spoleto e Todi ma negli altri comuni si sono svolti solo incontri con gli uffici e le amministrazioni locali, quindi quella di Orvieto è una opportunità importante per condividere il lavoro dell’Agenzia del territorio con i tecnici liberi professionisti.
Sulla microzona uno c’erano sperequazioni che determinavano scostamenti importanti tra zona e zona e sarà possibile accertare la situazione prima e dopo il riclassamento”. L’avvio della procedura di notifica a 2780 proprietari degli immobili verrà fatta automatica postalizzata da Poste Italiane a scaglioni ma in tempi brevi nell’arco di 15-20 giorni. I destinatari della comunicazione avranno un periodo di sessanta giorni per aderire alla revisione oppure contestarla, promuovendo un ricorso. I
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